PRERICOVERO E RICOVERO

Il prericovero viene effettuato intorno alla 36a settimana di gestazione, secondo le indicazioni del proprio ginecologo. In regime di prericovero, la futura mamma effettuerà:

  • Tampone vaginale e rettale
  • Esami di laboratorio (routine)
  • Tracciato cardiotocografico
  • ECG e, in presenza di indicazione, visita cardiologica
  • Valutazione Anamnestica
  • Valutazione anestesiologica
  • Informazione sulle procedure cliniche per il rilascio dei consensi informati

E’ importante che i futuri genitori sappiano che quando arriverà il momento, in qualunque ora del giorno o della notte, i professionisti della Casa di Cura Serena saranno ad aspettarli, pronti ad accoglierli e ad assisterli e sostenerli. L’area di accettazione ostetrica, infatti, funziona H24.

Il momento del parto, per quanto atteso, spesso coglie i genitori impreparati e coinvolti emotivamente. Per questo motivo, per essere certi di non dimenticare nulla, è bene sapere in anticipo cosa serve per il ricovero e tenere l’occorrente sempre disponibile:

Documentazione Amministrativa

  1. La proposta di ricovero su ricettario SSR
  2. Il documento di sintesi della storia clinica del paziente redatto dal medico di medicina generale (di famiglia): Modello E/D.
  3. Codice fiscale o tessera sanitaria
  4. Documento di identità valido

Documentazione Sanitaria

  1. Cartella o Quaderno della gravidanza
  2. Visita anestesiologica eseguita presso la Casa di Cura Serena
  3. Gruppo sanguigno in originale
  4. Esami effettuati nell’ultimo trimestre di gestazione:
  5. Esami del sangue
  6. Elettrocardiogramma
  7. HIV Test, HBsAG (epatite B), anti HCV (epatite C)
  8. Ultimo tampone vaginale
  9. Ultima urinocoltura
  10. Esiti di visite specialistiche

Alla reception vengono fornite tutte le indicazioni utili. La gestante può essere accompagnata soltanto da un parente e/o conoscente.
La partoriente viene presa in carico dal personale Ostetrico e dal Medico di Guardia ostetrica, che eseguono i controlli necessari, in seguito ai quali, ove necessario, provvedono al ricovero.
Terminata la “fase di accettazione clinica”, viene compilata la cartella e la partoriente viene accompagnata nella stanza di degenza, nella quale è ammessa la presenza di un solo parente.